Chi è Online

Abbiamo 6 visitatori e nessun utente online

News

Prev Next

Sei qui:

Conservativa - Endodonzia

Si occupa della restaurazione di denti che presentano, conseguentemente a carie o traumi, lesioni dello smalto e (in alcuni casi) della dentina. Il termine conservativa indica proprio l'obbiettivo di tale cura: la  conservazione del dente altrimenti distrutto.

Nel caso di piccole o medie lesioni si procede con una tecnica diretta. Tale tecnica consiste nella preparazione della cavità  nel dente e nella conseguente otturazione in un'unica seduta. Nel caso di eccessiva perdita di sostanza dentale si procede con la tecnica indiretta. In questo caso l'odontoiatra prepara la cavità  e ne rileva l'impronta; successivamente tale impronta viene inviata ad un odontotecnico specializzato nella costruzione di protesi. Il prodotto dell'odontotecnico (intarsio) verrà  utilizzato dall’odontoiatra per la chiusura della cavità . In entrambi i casi, la preparazione della cavità  consiste dell'asportazione dello smalto o della dentina interessati dalla carie e dalla successiva modellazione della cavità affinché risulti adatta nei confronti del materiale utilizzato per l'otturazione.

Nel caso di carie profonde vi può essere un interessamento della polpa dentale, contenente anche le fibre nervose; in questo caso prima di procedere con un intervento conservativo, si esegue una cura canalare, anche detta trattamento endodontico o devitalizzazione.

Fino a qualche anno fa il materiale utilizzato per interventi di odontoiatria conservativa era l'amalgama d'argento. Tale materiale è stato ora quasi completamente rimpiazzato dai cosiddetti materiali compositi.

La sostituzione dell'amalgama d'argento a favore dei materiali compositi è dovuta a molteplici fattori:

l'utilizzo di materiali, o resine, compositi permette la preparazione di una cavità meno ampia, e quindi più conservativa, rispetto all'amalgama d'argento; i materiali compositi simulano perfettamente nel colore e nella luminosità il dente naturale; questo ha elevato la qualità  degli interventi, ad un livello prima inimmaginabile, persino nei settori anteriori della bocca. L'amalgama d'argento è stata messa sotto accusa per una presunta tossicità del mercurio; c'è da sottolineare però che tale tossicità non è stata mai provata in modo inconfutabile, scientificamente, come da circolare OMS, e che l’attività  antibatterica dell’amalgama consentiva una durata media dei restauri almeno doppia rispetto ai compositi.

Stampa questa pagina

Compila questo modulo per richiedere informazioni. Sarai ricontattato prima possibile.
Ti preghiamo di compilare tutti i campi obbligatori.


Prenota la tua visita

 
Acconsento al trattamento dei dati secondo la normativa sulla privacy
captcha
Ricarica

Login Form

Si eseguono interventi presso studi
Implantoprotesi
Chirurgia ossea

Pagamenti

 

Finanziamenti

Convenzioni Dirette

 

Convenzioni Indirette