Chi è Online

Abbiamo 54 visitatori e nessun utente online

News

Prev Next

Sei qui:

Sbiancamento

Il colore dei denti

Il colore dei denti è un fattore individuale, come il colore della pelle. Esso non è mai un bianco deciso, ad esempio, quello della porcellana. Il "bianco naturale" dei denti presenta comunque lievi sfumature che vanno dal giallo al grigio, più o meno accentuate, che aumentano d’intensità dal bordo libero al colletto gengivale di ogni singolo dente. I canini, tra l’altro, hanno di regola un colore più carico degli altri, ed il bordo incisale specialmente degli anteriori possiede un certo grado di translucenza (trasparenza)

Al contrario di quanto si possa pensare, non è lo smalto che determina il colore dei denti. Esso infatti, è traslucido: dalla sua superficie traspare il colore della dentina sottostante. Con il passare del tempo però lo smalto può colorarsi assorbendo pigmenti da cibi e bevande, mentre la dentina tende ad ispessirsi per apposizione continua nella camera interna presente nella corona dei denti. Ciò fa sì che con l’invecchiamento, i denti si scuriscano e perdano la loro originaria brillantezza. Inoltre, alimenti (caffè, tè, vino rosso), tabacco e medicine con il passare degli anni determinano il cambiamento del colore naturale dei denti rendendoli gialli e spenti.

Il sorriso e i denti di una persona sono tra le prime cose che noi guardiamo quando comunichiamo con gli altri. Un bel sorriso dà un'idea di igiene, di ordine, e contribuisce a valorizzare l'intero individuo. Al contrario invece la visione di denti gialli, sporchi e con tartaro danno l'idea di una persona che non si cura.

Avere i denti gialli però non vuol dire necessariamente avere una scarsa salute orale. Una persona che ha uno stato di salute orale buono e che mantiene un' igiene orale corretta ma che presenta un colore dei propri denti ormai ingiallito e spento, può decidere di sottoporsi a un trattamento sbiancante per migliorare il proprio sorriso.

Le alterazioni del colore dei denti possono avere le seguenti origini:

Alterazioni congeniti dello smalto

Assunzione di particolari antibiotici (tetraciclina) durante la fase di sviluppo dei denti

Fluorosi dei denti a causa di un eccessivo dosaggio di fluoro

Pigmentazione attraverso l'assunzione prolungata di tè, caffè, vino rosso, fumo di tabacco, ecc.

Dente non vitale o trattamento radicolare

Età: generalmente i denti diventano più scuri con l'avanzare dell'età

Gli attuali progressi dell’odontoiatria cosmetica consentono spesso di riportare il colore dei denti al loro colore naturale che avevano un tempo: si può anche arrivare ad ottenere un colore più chiaro dell’originale.

prima di iniziare un trattamento sbiancate,il dentista, oltre a una visita di controllo, sottoporrà il paziente a una seduta di igiene orale, togliendo con strumenti professionali placca e tartaro presenti.

La presenza di placca e tartaro causa diversi stati infiammatori, che vanno dalla semplice gengivite (arrossamento gengivale, sanguinamento allo spazzolamento) fino a ben più gravi parodontiti che, se non curate, nel giro di anni possono portare alla mobilità e addirittura alla perdita dei denti. (Vedi anche terapia parodontale ).

I sistemi sbiancanti professionali sono caratterizzati da:

supervisione di un medico dentista

percentuale elevata di perossido di idrogeno (anche 35 %)

sistemi di applicazione individuali per permettere al gel di agire con la massima efficacia e con il minimo degli effetti collaterali

garanzia di raggiungere il massimo sbiancamento possibile

tempo necessario per lo sbiancamento minore

durata dei risultati maggiori

costi più alti rispetto ai sistemi di sbiancamento fai da te “da banco”

Denti con polpa non vitale e denti che hanno subito un trattamento radicolare (cura canalare o devitalizzazione) hanno la tendenza a ingiallirsi, e dopo alcuni anni diventano scuri (marroni) a causa della degradazione della polpa, influendo negativamente sull'estetica. In questo caso può essere d'aiuto lo sbiancamento interno, che si effettua aprendo il dente devitalizzato (dalla parte palatale o linguale, quindi non visibile) e applicando un'agente sbiancante speciale. Successivamente l'apertura viene chiusa con un'otturazione provvisoria. Questo procedimento impiega circa 10 minuti e viene ripetuto più volte a distanza di una settimana, fino a quando si ottiene il grado di sbiancamento idoneo. Purtroppo non è sempre possibile effettuare questo tipo di sbiancamento, e anche quando possibile, non è sempre facile prevederne l’esito. Terminato il trattamento si chiude definitivamente l’apertura posteriore con una otturazione bianca in composito.

Stampa questa pagina

Compila questo modulo per richiedere informazioni. Sarai ricontattato prima possibile.
Ti preghiamo di compilare tutti i campi obbligatori.


Prenota la tua visita

 
Acconsento al trattamento dei dati secondo la normativa sulla privacy
captcha
Ricarica

Login Form

Si eseguono interventi presso studi
Implantoprotesi
Chirurgia ossea

Pagamenti

 

Finanziamenti

Convenzioni Dirette

 

Convenzioni Indirette